Testo:
Jörg Buntenbach
Traduzione: Paola Pomioli
Aria di primavera

Foto: Custo Barcelona
>>sequenza
di foto
Sta iniziando una
nuova stagione. Abbiamo regolato gli orologi sull’ora legale e
dopo questo lungo inverno, il guardaroba reclama capi di vestiario
primaverili, con gli accessori adatti, che emanino “aria di
primavera”.
Ma che cosa è di moda? Esiste il megatrend?
Trend è più che altro ciò che piace e che è adatto al tipo di persona che si è. Mentre alcuni scelgono capi stampati a tinte vivaci e plissé estivi, ad altri dona invece un’eleganza lineare in toni pastello discreti. Altri ancora prediligono il look safari o militare.
La donna ha quindi l’imbarazzo della scelta e dovrebbe essere in grado di capire quale abbigliamento le dona. E se proprio si deve parlare di una tendenza, non si può fare a meno di menzionare il “retrò”. Quasi non ci si crede, ma si parla davvero di spalline. E sono di moda bei vestiti estivi. Sia quelli di stoffa trasparente che scivolano sulle forme del corpo, con stampe floreali, rivetti – sia quelli in pelle: quest’estate i vestiti sono un “must have”!
Penkov:
eleganti – ma non overdressed

Penkov
Le creazioni della
nuova collezione della stilista berlinese Bernadett Penkov sono
realizzate in parte in crêpe trasparente nei toni crema, rosa
chiaro o grigio con effetto cipria. Materiali morbidi come la seta o
lo chiffon vengono lavorati in modo raffinato a pieghe sottilissime,
il che ne sottolinea ulteriormente l’impressione di leggerezza.
La severità tipica della linea Penkov si esprime nei lunghi colli a
risvolto di abiti, camicette e tuniche, di per sé leggeri e
disinvolti, e sui corsetti, che si intravvedono sotto camicette
trasparenti e mantelli.
Tra l’altro la collezione Penkov si porta anche bene. A party in
giardino o a un pranzo di lavoro!
Kilian Kerner:
moda decisa per uomini e donne

Kilian Kerner
La collezione di questo stilista porta il nome “Estratti da un diario” ed è stata presentata per la prima volta alla Fashion Week di Berlino a luglio del 2009. Negli outfit da donna dominano vestiti ariosi in stile impero, abiti corti e long shirt con ampie cinture stile corsetto e pieghe severe intorno ai fianchi. I colori variano tra l’oro, il cachi e il nero.
Diversamente dall’abbigliamento da donna, la linea da uomo è più severa: abiti aderenti, con spalle larghe, in grigio scuro e nero, in parte di un lucido opacheggiante, vengono combinati con shorts corti e aderenti e pantaloni a carota. Il tutto è reso più disinvolto da cavalli bassi, pieghe, passamaneria e bottoni sui fianchi e sulle aperture delle tasche. Le catenine di maglia spessa argentate combinate a questi dettagli rendono gli outfit idonei per le giornate al club.
rostfrei by Anett Röstel:
il “Look for every day”

rostfrei by Anett Röstel
Sulla scena
internazionale della moda Anett Röstel è un nome ormai noto da
anni. A luglio del 2009 la stilista berlinese ha lanciato il suo
secondo marchio, rostfrei by Anett Röstel, che come linea
economicamente più abbordabile integra le collezioni di Anett Röstel
Berlin. “Con rostfrei offriamo alle donne
di oggi, tanto attente al prestigio personale quanto al portafoglio,
capi di abbigliamento di qualità e alla moda per tutti i giorni.
Tutti i modelli portano la firma di Anett Röstel e consentono a chi
li indossa di sottolineare il proprio modo di essere in ogni
situazione, realizzando uno stile personale”, così descrive il
manager del brand, Bertold Just, l’idea che anima la nuova linea.
La collezione, fatta di giacche, pantaloni, vestiti, camicie, top e
alcuni capi lavorati a maglia, è molto femminile con qualche
elemento sportivo. Dominano il nero, il bianco, il grigio, il rosso
e l’aubergine. Come materiali la stilista utilizza tessuti misti
di lino, cotone di qualità, tessuti misti di cotone stretch e seta.
Lala Berlin:
quanto può essere bella l’emancipazione femminile!

Lala Berlin
La nuova collezione della principessa della maglieria Leyla Piedayesh e del suo marchio Lala Berlin porta il nome “20’s porn” e si riferisce ai dorati anni Venti del 20° secolo. Allora comparvero nuovi tipi di donna sfacciati con i capelli a caschetto, che fumavano in pubblico, e annunciarono l’epoca dell’emancipazione femminile.
I modelli prevalentemente color crema di Lala Berlin, che di tanto in tanto vengono completati da un tocco di nero, sono leggeri come l’aria e vengono realizzati in materiali trasparenti, con maglieria a maglia larga. Paillette e filati metallici conferiscono un carattere lussuoso alla collezione, il cui taglio va dall’aderente ad una linea che sfiora le forme del corpo.
Mongrels in
Common:
toni
pastello combinati con pelle di salmone

Mongrels in Common
Il duo di designer residente a Berlino Mongrels in Common si è nel frattempo fatto un nome nell’ambiente della moda. La nuova collezione offre toni pastello, quali beige dorato, grigio, lilla e verde salvia chiaro, che vengono combinati con nero, argento e pelle di salmone. Le forme si orientano per lo più alle linee della O e della X, ammorbidite però dall’uso di materiali avvolgenti quali seta e satin. Creano volume le pince abbondanti di gonne corte e pantaloni a carota. Fanno da contrasto a questi modelli corsetti e bustini lineari. Segno distintivo dei Mongrels sono la disposizione tecnicamente perfetta delle cuciture e la combinazione armonica di materiali differenti. Un dettaglio spiritoso sono le varie cerniere lampo: a volte in formato mini sui risvolti delle maniche – e a volte più lunghe sul retro di vestiti e giacche.
Esther Perbandt:
Fashion meets Music

Esther Perbandt
La stilista berlinese Esther Perbandt ha appena visitato Pechino, dove era stata invitata alla China Fashion Week. Questo mostra quanto il design berlinese sia di moda in Asia.
La sua nuova collezione porta il nome “Instrumental” – e non è un caso,
dato che la stilista ha tratto ispirazione dal mondo della musica.
Band come Yeah! Yeah! Yeahs! o Emiliana Torrini
influenzano la creazione dei nuovi outfit, che per Esther
Perbandt sono una composizione di finezza avanguardista e
disinvoltura roccheggiante.
La stilista lavora stoffe pregiate, come seta lavabile e mussola di
seta nei tipici colori di Esther Perbandt che sono nero, rosso
pomodoro intenso e avorio. Con l’uso di fake
leather ottiene, inoltre, un effetto ruvido.
È particolarmente degno di nota che circa il 50%
dei materiali è costituito da stoffe sostenibili, quali batista di
cotone sottile, jersey e denim scolorito. La stilista utilizza
materiali provenienti dall’Europa per evitare lunghi percorsi di
trasporto, contribuendo alla tutela dell’ambiente.
Esther Perbandt ha creato anche una collezione di borse,
realizzate in nappa di pelle bovina nera di qualità e un dinamico
tessuto in sughero.
Franzius:
leggerezza estiva per la donna dinamica e piena di gioia di vivere

Franzius
“Ragtag” – questo il nome della nuova collezione Franzius per la stagione Primavera/Estate 2010, che rappresenta una fresca sintonia di colori e forme e ricorda i giorni spensierati dell’estate.
La stilista d’avanguardia berlinese lavora con colori e superfici contrastanti, quali chiffon fine con stampe multicolore, crêpe di seta strutturato, tessuto di viscosa fluido e nylon robusto del tipo usato per i paracadute. Le originali jumpsuit, i trench classici o i vestiti leggeri, elegantemente drappeggiati possono essere indossati in diverse occasioni: per il party estivo sulla spiaggia, per la cena elegante – o anche per il cocktail party chic.
potipoti:
l’arte diventa moda – e la moda diventa arte
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Silvia Salvador e Nando Cornejo hanno lavorato a Madrid come Art Director in diversi studi di design e grafica e atelier, prima di trasferirsi a Berlino nel 2001, dove nel 2005 dettero vita al marchio potipoti. I due designer rimasero fedeli alle proprie radici, con la loro filosofia di combinare grafica, design, arte e moda. Non stupisce quindi che i creatori di potipoti realizzino, oltre alla propria moda, anche illustrazioni, arte visiva e design di prodotti. |
La nuova collezione “The Human Body River” ha preso il nome da un fiume della Spagna. I due designer hanno tratto ispirazione dall’idea del fiume come metafora della vita. Per le creazioni utilizzano esclusivamente toni di colore naturali e indefiniti, sfumature dal blu e grigio al verde, per finire con quelle di un delicato rosato e dei colori pastello. L’intera collezione è realizzata con pure stoffe naturali, quali lino, tessuto di cotone, maglieria leggera, viscosa e pelle fine.
anja bruhn:
un sogno di una notte di mezza estate

anja bruhn
La designer berlinese di accessori Anja Bruhn crea le sue lussuose clutch bag, it bags e le cinture che mettono in risalto la linea con un complesso lavoro manuale e combina design moderno con elementi vintage, come le catene argentate e le chiusure girevoli. La collezione attuale “Sogno di una notte di mezza estate” è per la stilista una composizione di tipi di pelle pregiati, quali scamosciato suino, nappa di agnello e capretto, e di tecniche di taglio raffinate e stravaganti. Gli accessori di prezioso color bronzo e fresco blu notte devono essere luminosi come un caldo tramonto o un cielo stellato, conferendo ad ogni outfit un look raggiante inconfondibile.
>>sequenza di foto con gli attuali outfit per la stagione Primavera/Estate 2010
Fotos: Michael Wittig (tranne per Ester Perbandt, Franzius, potipoti e anja
bruhn)
Foto per Ester Perbandt, Franzius, potipoti e anja bruhn: PR
Le presenze Internet dei designer:
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