Testo: Amy Benkenstein
Traduzione: Paola Pomioli
Foto: Michael Wittig
L’Oréal
Colour Trophy 2010 – and the Oscar goes to …
Durante
l’assegnazione
di questo ambito riconoscimento è stata presentata la nuova
testimonial di L’Oréal Professionnel, la deliziosa Sylvie van der
Vaart. Ma fino alla cena di gala il cammino è stato lungo …
Per arrivare in finale nelle categorie Uomo, Donna e Giovani i partecipanti si sono sfidati a colpi di spazzola in concorsi regionali, a Ludwigsburg, Düsseldorf, Hannover e Lipsia. Con i look appositamente creati per questo concorso nei settori colore, taglio, make-up e outfit, i team vincitori non si sono recati nel Kodak Theatre di Los Angeles, ma sono venuti all’Hotel Estrel di Neukölln. E poiché qui parallelamente si svolgeva la fiera di settore “Vision 2011”, l’ambiente hair stylist pullulava già di donne e uomini emozionati e perfettamente acconciati.

Il
tutto ha avuto inizio il 23 ottobre con il concorso delle
pettinature per uomo. Otto team hanno creato il loro look da
passerella 2010, tra cui anche l’hair stylist Domenik Wopalka e la
sua collega e compagna Myriam Condrus del salone “Strauch
Friseure”
di Mariendorf. Il suo modello Kevin Hiller, scelto tra i suoi
conoscenti, ha ispirato il look. Domenik “aveva
sempre desiderato realizzare una tinta blu”
e i capelli neri del modello erano praticamente un invito a nozze.
Kevin è un feticista dichiarato del capello e tiene molto alla sua
capigliatura che preferisce tendenzialmente selvaggia. Il suo outfit:
tipicamente berlinese – colorato e stridente e, nello stesso
tempo, perfettamente Peek & Cloppenburg.
Domenik
Wopalka è diventato a 20 anni il più giovane parrucchiere
abilitato di Berlino e contemporaneamente anche padre. Fedele al suo
motto “Fa
del tuo hobby una professione e non avrai più bisogno di lavorare.”,
è diventato parrucchiere per passione.
Domenik
e i suoi sfidanti avevano 45 minuti di tempo a disposizione per
creare i look di tendenza 2010 da presentare poi a una giuria di
esperti. Tra gli 11 membri della commissione giudicante c’erano
André Märtens, “Head
of Hair”
della Mercedes-Benz Fashion Week Berlin, il visagista di spicco
Boris Entrup (che tra l’altro ha anche preso il diploma da
parrucchiere), star coiffeur come Marlies Möller, Carine Bartholomé,
Uschi Perius, Martina Acht, Ralf Suchomel e Roy Enzmann (vincitore
del Colour Trophy 2009).
Si sono intrattenuti in “parrucchierese” su sfumature di colore, prodotti per capelli e tecniche di taglio. 22 mani, armate di pettini, hanno esaminato i modelli. Boris Entrup si è servito di un pettine dorato.

André Märtens, Milka Loff Fernandes, Boris
Entrup
Roy
Enzmann, vincitore dell’oscar per parrucchieri del 2009, trovava
stimolante partecipare al concorso anche “dall’altra
parte della barricata”,
come membro della giuria. Secondo lui “l’intero
look deve essere congruo.”.
Ma per sapere quale era il look complessivo più congruo abbiamo
dovuto attendere fino alla sera dopo.
Il
24 ottobre alle ore 9:30 diciassette team di parrucchieri hanno
iniziato a creare i loro look di tendenza da donna 2010. 45 minuti
dopo il risultato doveva essere perfetto. Nonostante il poco tempo a
disposizione regnava un’atmosfera allegra, un’ulteriore prova
del carattere gioviale dei maestri del capello. E nessuna traccia di
concorrenza accanita.
Parallelamente a questo concorso quattro nuove leve del settore tagliavano, coloravano, lisciavano e realizzavano un’intera acconciatura da donna nell’arco di 3 ore e ½. In carta argentata e lacca non si è lesinato. Al varco attendeva la giuria con pettine e occhio critico.

Sylvie van der Vaart + Udo Walz
Alla
serata di gala hanno partecipato 4000 parrucchieri invitati da
L’Oréal Professionnel e molti vip come Udo Walz e Milka Loff
Fernandes, che indossava un abito blu asimmetrico della stilista
britannica Georgia Hardinge. L’attesa della decisione dei giurati
è stata alleggerita da un menù di tre portate. La cantante ed ex
partecipante alla trasmissione DSDS Linda Teodosiu ha entusiasmato
con la sua voce vigorosa, dedicando anche una canzone di buon
compleanno al nuovo colore per capelli INOA di L’Oréal
Professionnel riservato ai parrucchieri.
Un
altro clou della serata è stata l’entrata in scena della nuova
testimonial di L’Oréal Professionnel, Sylvie van der Vaart, che
ha pronunciato un’arringa appassionata a favore dei parrucchieri.
Al
termine della serata la giuria ha premiato solo tre dei 29 team:
l’ambito Men’s Image Award è andato al salone “Die
Lobby”
che fa capo a Steven Mehl, proveniente dalla cosmopolita Gotha. Il
premio L’Oréal Colour Trophy 2010 (categoria Donna) è stato
assegnato a “Hair
Flair”
di Hannover. La coordinatrice del team, Michaela Nicolic, e la sua
modella erano strafelici.
Con lo Young Colourist Award è stato premiato il team di Bonn, che fa riferimento a Marcel Michels. Il suo stylist Björn Dinse, al suo secondo anno di apprendistato, è riuscito a convincere la giuria con il suo taglio biondo corto. Il diciannovenne è stato anche l’unico a truccare personalmente la sua modella. Signor Walz, attenzione!

Björn Dinse (Team Marcel Michels)
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