Testo:
Sabine Kelle
Traduzione: Paola Pomioli

Foto: Unrath & Strano, Fashion Week Berlin
Foto: modekultur.info
Berlino
e la moda sono legati da una lunga relazione pregna di storia che è
stata un po’ trascurata al tempo del muro. Negli ultimi anni la
moda berlinese è tornata pian piano ad essere sulla bocca di tutti.
Se prima, parlando di moda elegante la maggior parte pensava
istintivamente a stilisti francesi, oggigiorno vengono in mente
sempre di più i nomi di designer berlinesi. In questa città non
c’è solo moda stravagante di giovani marchi urbani, ma si trovano
anche creazioni professionali di abiti da sera esclusivi.
Nel
frattempo i fan arrivano da ogni parte del mondo per riempire le
loro valige di capi chic berlinesi. Se digito nel sito di modekultur
le parole “abiti da sera, Berlino”, ottengo subito dei risultati.
La maggior parte dei brand mi è familiare. Poi mi basta andare sul
posto e vedere se lì c’è solo un viavai di turisti attratti
dalla moda o se si incontra anche qualche abitante della città.
Lusso sensuale

Foto: ST-Moda
La mia prima tappa è ST-Moda a Charlottenburg. Quelle sfarzose creazioni mi erano già saltate all’occhio alcuni anni or sono in occasione del “Großer Q”, la passerella più lunga del mondo. All’epoca erano stati presentati i cosiddetti Kokoshnik, tipici copricapo russi, tempestati di innumerevoli pietre Swarovski amorevolmente applicate a mano. Già allora mi era venuta la curiosità di sapere chi si potesse mai celare dietro questi outfit elaborati. Ora raggiungo attraverso una vecchia scala il regno di ST-Moda, ospitato da un antico edificio di mattoni lungo il Salzufer, relativamente nascosto ai passanti. Quando la signora che rappresenta il marchio mi dà il benvenuto, capisco da dove è venuta l’idea dei Kokoshnik. Tra parentesi, ST è l’acronimo di Svetlana Tovarci. Alla stilista russa piace giocare con i diversi influssi culturali e conferisce sempre un tocco di sensualità tipicamente russa alle sue creazioni lussuose. Mi accomodo su uno degli enormi divani tra cuscini di velluto, accanto a me ci sono pile di libri di storia, d’arte e naturalmente di moda, su una parete è appesa una gran quantità dei suoi schizzi, mentre su un’altra un amico pittore ha realizzato un affresco gigantesco.
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Nel suo spazioso atelier ci si sente come nella dacia raffinata di un artista russo. Quasi non ci si crede che in questi locali qualche anno fa si trovava un laboratorio. Da quattro anni ci si sono sistemati i Tovarci, ma si sono dovuti espandere molto rapidamente. La domanda è stata tale che lo spazio non è semplicemente bastato più. Lì accanto si trova ora un ampio atelier, in cui vengono realizzate le idee della signora Tovarci. Oltre agli esclusivi abiti da sera qui si creano abiti da sposa di complessa fattura e costumi teatrali. Proprio ora in autunno, sono tutti indaffaratissimi da ST-Moda, perché la stagione dei balli è alle porte. |
C’è un continuo
viavai di clienti che affrontano anche lunghi viaggi per avere un
modello creato dalle mani della signora Tovarci. Vengono persino
dalla lontana Mosca a farsi fare dalla stilista un abito su misura
che scivoli alla perfezione sul corpo. A proposito di corpo, da
ST-Moda si trova un capo di abbigliamento molto speciale: il
corsetto. Per questo indumento si usano stecche super leggere di
fibra sintetica, la cui tenuta è garantita per molto tempo e che in
questa forma si trovano solo da ST-Moda. Qui ci sono molti modelli
differenti di questo indumento. Sia che si tratti di sensuale pizzo
italiano, di un severo tessuto gessato o di tweed inglese, essi
aderiscono sempre perfettamente a ogni silhouette conferendo
all’abbigliamento un tocco speciale.
Varietà seducente

Foto: Crusz
Il mio giro continua alla volta di Crusz a Mitte. Dall’animata Oranienburger Straße svolto nella decisamente pacifica Auguststraße con il suo fondo stradale acciottolato e mi infilo nel negozio di abiti da sposa dei coniugi Pfeiffer. È piccolo, ma davvero niente male e qui si trovano abiti da cerimonia straordinari con tutti gli accessori. Oltre ai vestiti, la futura sposa trova qui, tra l’altro, corsetti, scarpe, gioielli. In realtà il marchio Crusz riunisce due negozi. Il vero e proprio paradiso dell’abbigliamento si trova a solo qualche metro di distanza. Anche in questo caso si entra in un negozio piccolo, almeno a prima vista. A piano terra è esposta solo una piccola scelta dell’assortimento. Una scala porta ad un locale con soffitto a volte, che i proprietari hanno trasformato in una miniera d’oro per l’abbigliamento da sera. Quasi come in un labirinto, le stanghe appendiabiti si snodano in quelli che un tempo erano i locali di una cantina. Ci si orienta grazie alla suddivisione in base al colore e a un grande tappeto rosso che si dipana dal percorso principale per terminare davanti ad un enorme specchio dorato.

Foto: Crusz
Lì ci si sente
come una star già al momento della prova e quindi non c’è da
stupirsi che questo “tappeto rosso” sia molto frequentato anche
in un normale giorno feriale. Sono veramente felice di non essere
passata nel fine settimana, altrimenti non avrei avuto nessuna
chance di dare uno sguardo a tutti questi abiti fantastici. Di
difficoltà iniziali gli Pfeiffer non ne hanno mai avute.
Inizialmente hanno offerto abiti da sera per completare un programma
di creazioni scelte di giovani stilisti. Molto rapidamente però
questi sono diventati i capi di Artmission, come si chiamava allora
il negozio, che andavano più a ruba. I due berlinesi di elezione
hanno quindi deciso di rivoluzionare la loro offerta ampliandola.
Fino ad oggi il successo ha dato loro ragione e ormai vendono un
migliaio di abiti al mese. L’offerta, che nel frattempo è
diventata travolgente, ha sperimentato una crescita continua nel
tempo e offre un pizzico di glamour per ogni tasca e ogni occasione.
Ci sono persino alcuni modelli della casa. La clientela è in tal
senso molto varia. Oltre alle spose e agli invitati al matrimonio,
rovistano anche diplomande e ballerini tra l’ampia gamma di abiti
che si snoda attraverso il labirinto. Se l’abito dei sogni non
dovesse stare a pennello, la sarta provvederà naturalmente ad
adattarlo al corpo della cliente.
Gioielli unici nel loro genere

Foto: Sterling Gold
Ancora stordita dalle immagini appena incamerate mi ritrovo fuori dal negozio. Alla ricerca di ancora più glamour nel panorama berlinese mi reco nel nuovo negozio di Wolfgang Joop “Wunderkind Vintage”. Tra i turisti che nonostante le basse temperature girano ancora con le Flip Flop e l’obbligatorio marsupio, scopro effettivamente qualche persona vestita con eleganza. Sembra che camminino tutte nella stessa direzione, quindi decido di seguire semplicemente uno di loro. Solo qualche metro più avanti negli Heckmann-Höfe vengo attratta anch’io come per magia da un vero tesoro. Non c’è da stupirsi, già a distanza le grandi vetrine di Sterling Gold brillano come se fossero oro. Passo attraverso le porte spalancate come se entrassi in un’altra dimensione e finisco in una sorta di enorme guardaroba, che sembra provenire da un’altra epoca. Sono senza parole. Mi accoglie la musica allegra di un vecchio film di Hollywood, accompagnato da una signora che canticchia lì da qualche parte. La trovo nascosta dietro ai tanti appendiabiti disposti stretti stretti l’uno accanto all’altro. Lì la proprietaria, Andrea Jacobs, armata di ferro da stiro ridà forma ad uno dei suoi gioielli. Recuperata la parola, devo assolutamente sapere come si è ritrovata tra le mani questa miniera d’oro di abiti. Ci accomodiamo sulle poltrone baroccheggianti e lì vengo a conoscenza della storia di Sterling Gold. Il negozio è il lascito del suo partner, che la proprietaria berlinese porta avanti con il sostegno di amici e della famiglia.
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Dall’abitino nero elegante, all’opulento abito da cocktail, per finire con la tuta lilla cosparsa di paillette; sia che si tratti di capi semplici o originali, certamente qui non si rimane a mani vuote. Il bello è che si può star sicure che nessun’altra indosserà lo stesso completo. Gli abiti da sera, da ballo e da cocktail che si trovano in questo negozio vantano almeno vent’anni. Questi raffinati capi vintage che spaziano dagli anni Venti agli anni Ottanta vengono da oltreoceano. |
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Gli abiti americani
sono stati probabilmente già indossati all’uno o all’altro
ballo delle debuttanti oppure ad un elegante cocktailparty tra star
di Hollywood.
Poiché
naturalmente questi preziosi vestiti non sono disponibili in più
taglie, la sarta della casa provvede ad adattarli perfettamente alla
silhouette delle clienti. La scelta delle migliaia di abiti qui
offerti rappresenta
– incredibile, ma vero – soltanto una minima parte del
vero assortimento che comprende niente po’ po’ di meno che
duecentomila capi di abbigliamento! È quindi un bene che la signora
Jacobs nella vita reale sia una bibliotecaria e sappia come si
gestiscono pezzi pregni di storia come questi. L’abbigliamento
vintage è diventato la sua passione e per esso sacrifica volentieri
il proprio tempo libero. La capisco benissimo, chi non vorrebbe
trascorrere tutto il giorno con abiti così straordinari?
Un’esibizione degna di una star

Jaap, Foto: Jürgen Angelow
Il mio giro alla ricerca di abiti da sera a Berlino si conclude a Prenzlauer Berg. Qui sembra esserci un’alta densità di persone alla moda e di vip, quindi dovrei trovare rapidamente qualcosa che faccia al caso mio. Vado da Jaap, il marchio delle stiliste Anna Lalloz e Anja Weingärtner. Le due berlinesi DOC dovrebbero essere le persone giuste a cui rivolgermi. Il loro atelier nella Stargarder Straße attrae subito l’attenzione. Abiti di seta meravigliosamente delicati emergono con assoluta leggerezza e naturalezza da fusti di betulla altrettanto delicati. L’insolito arredamento attira l’attenzione dell’uno o dell’altro passante spingendolo a soffermarsi davanti alla vetrina e a sognare. Se una non osa entrare, peggio per lei, poiché le due gentili proprietarie mostrano e presentano volentieri le proprie creazioni. È infatti proprio con il mostrare gli abiti che è cominciata la loro storia circa tre anni fa. Allora le due stiliste disegnavano principalmente per le produzioni teatrali e cinematografiche e mettevano i loro abiti da sposa in vetrina a fini puramente decorativi. Ciò riscosse un successo tale che la domanda di abiti su misura crebbe rapidamente. Oggi la creazione di abiti da sera e da sposa è il loro pane quotidiano.

Foto: Jaap
Il marchio di
fabbrica di Jaap è la seta, in tutta la sua varietà. Sia che si
tratti del tipo grezzo chiamato Bourette, di seta strutturata Dupion
o del tipo fine secreto dal bombice del gelso, a tinta unita o
impreziosita da ricami elaborati, la scelta è ampia. Le clienti
possono scegliere i capi da un campionario oppure farsi fare il
vestito dei loro sogni creato appositamente per loro. Quest’ultimo
naturalmente richiede tempo e si finisce per incontrarsi per ben sei
prove prima che il capo esclusivo, degno di una star del cinema, sia
pronto. Per completare l’abbigliamento stravagante, le due
stiliste offrono un servizio specialissimo. A proporre una borsa o
un cappello abbinati all’abito sono in molti. Da Jaap vengono
tinte persino le scarpe di un colore che sia adatto al vestito. Per
questo pacchetto completo così insolito si deve disporre di un po’
di tempo per le prove e mettere in conto circa sei mesi per la
confezione. Coloro che desiderassero sposarsi con un vestito così
esclusivo farebbero quindi bene a prenotarsi in tempo.
Selezione di indirizzo:
- CRUSZ (Shop 1)
Auguststr. 83, 10117 Berlin-Mitte
Öffnungszeiten: Mo-Fr 10-20h, Sa 10-18h
Fon: (030) 96080500
www.crusz.de
- CRUSZ (Shop 2)
Auguststr. 85, 10117 Berlin-Mitte
Öffnungszeiten: Mo-Fr 10-20h, Sa 10-18h
Fon: (030) 96080500
www.crusz.de
- JAAP Braut- und Abendmode
Stargarder Str. 68, 10437 Berlin-Prenzlauer Berg
Fon: (030) 44716973
www.berlin-brautmode.de
- Sterling Gold
erstklassige Moden der zweiten Art
Abend- Ball- und Cocktailmode
der 50er, 60er, 70er und 80er Jahre
in den Heckmannhöfen
Oranienburger Str. 32, 10117 Berlin-Mitte
Fon: (030) 28096500
www.sterlinggold.de
- ST-MODA
Salzufer 20, 10587 Berlin
Fon: (030) 34099999
www.st-moda.de
- FABIOLA
Abendmode & Schuhe & Tanzbedarf
Goltzstr. 3, 10781 Berlin-Schöneberg
Fon: (030) 30614456
www.fabiola.de
deutsche
Fassung: >>jetzt
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edizione agosto 2008









